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An average movie

Posted : 1 year, 11 months ago on 2 October 2012 07:20

Many of you have probably forgot it but the whole super-hero frenzy actually started with ‘Blade’. Indeed, before this movie was released, expect for Batman, all the super-hero flicks were huge flops but when this one came out, it was a box-office success and 14 years later, those kind of movies are still dominating the market. Personally, I thought ‘Blade’ was actually pretty bad. I mean, I probably should give it another chance and re-watch it but, honestly, I’m not really optimistic. However, concerning this sequel, I was this time rather enthusiast. The ratings were good, it was directed by Guillermo del Toro who is one of the most exciting directors at work nowadays and everybody agreed that it was much better than the first installment so it could be something good. Eventually, I was rather disappointed. Ok, I’ll give you that, it was definitely an improvement on the first installment but it was still not enough to make this really interesting or entertaining to me. I mean, the whole thing looked pretty good, they were some nice monsters and some pretty neat action scenes but I just didn’t care about the main character or the plot at all and, as a result, I was rather bored during the whole thing. To conclude, even though it was nothing really bad, it was still pretty damned average and I don’t think it is really worth a look.

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Blade II review

Posted : 2 years, 9 months ago on 16 November 2011 04:32

Il seguito di un film dal successo inaspettato è una "piaga" a cui ormai il cinema tutto ci ha abituato, così come siamo abituati a mantenere basse le aspettative per questi "sequels su ordinazione" che, spesso, si trovano solo a rimestare idee e concetti già espressi nell'originale. Nel caso di BLADE il primo film non brillava certo per la propria sceneggiatura, più improntata all'action-movie che alla disamina del pur interessante protagonista, ma si trattava appunto di un film d'azione privo di pretese e, proprio per questo, tutto sommato godibile anche nei suoi aspetti più (dichiaratamente) trash. Nel caso di pellicole in serie tratte a loro volta da serie a fumetti, spesso il capostipite si dilunga nel narrare le origini ed il background del personaggio rubando la scena all'azione a tutto tondo, mentre il secondo capitolo può mettere subito la quarta presupponendo che il suo pubblico sappia già tutto. Nel caso di BLADE, quando nel primo la disamina del personaggio era già ridotta all'osso per lasciar spazio ai coreografici combattimenti, cosa ci poteva aspettare dal sequel? Solo combattimenti...
Ancora una volta lo spunto poteva essere (ed è) interessante, ma viene del tutto trascurato in funzione di sequenza di lotta quantomai inutili ed intrusive (vedasi la lunga lotta con i due messaggeri vampiri), affidandosi ad una sceneggiatura striminzita che si appoggia totalmente sui luoghi comuni del genere per far arrancare la storia verso il suo finale. I pregi non mancano, come il rapporto fra il vampiro mutante e il capo dell'elite, ma sono piccoli momenti che si confondono in un ammasso ridondante di calci e pugni ai limiti del ridicolo. Se poi si aggiungono l'inutile recupero del personaggio di Whistler (anche qui, approfondimento zero sulle conseguenze della sua prigionia e della sua semi-vampirizzazione) e le innumerevoli ingenuità di sceneggiatura (quelle di tutti i film di azione, in cui i personaggi non fanno mai quel che sarebbe logico fare giustificando così il protrarsi della storia), la somma delle parti è di molto inferiore all'originale pur mantenendone, sostanzialmente, tutti i pregi e difetti. Certo, qui ci sono più soldi (purtroppo investiti in una pacchianissima CGI) e le coreografie sono elaboratissime, ma se a un film del genere si può scusare la leggerezza, almeno è giusto pretendere un briciolo di impegno.
Sul versante recitativo, Snipes sembra divertirsi sempre più nel suo granitico eroe-trash (in fondo l'unica cosa godibile del film), mentre di routine sono, come sempre, tutti gli altri, escludendo un irriconoscibile Karyo che dona una bella interpretazione del capo dell'elite vampira. Ancora una volta un'occasione sprecata, in cui si buttano al vento persino gli spunti del primo (della società dei vampiri lì accenata non si vede traccia) in favore di una storia-non-storia di cui non resterà memoria .

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